Solvis ottiene la certificazione EPD: un passo concreto verso la trasparenza ambientale e la sostenibilità certificata nel fotovoltaico

Solvis, produttore croato di moduli fotovoltaici distribuito in Italia da Omnisun dal 2014, ha completato l’iter per l’emissione dell’EPD (Environmental Product Declaration) sulla propria gamma di moduli, rafforzando il proprio posizionamento nel segmento dei prodotti ad alto contenuto tecnologico con la certificazione di sostenibilità EPD.

Una carta d’identità ambientale che certifica il prodotto lungo tutto il suo ciclo di vita

La dichiarazione EPD si basa su metodologia LCA (Life Cycle Assessment) e fornisce dati oggettivi e verificati sull’impatto ambientale dei moduli lungo tutto il loro ciclo di vita: consumo di risorse, emissioni, impatto su clima, acqua e suolo.

Nel dettaglio la EPD funziona come una vera e propria carta d’identità ambientale, riportando dati dettagliati su:

  • Riscaldamento Globale: il calcolo preciso della cosiddetta Carbon Footprint.
  • Impatto Atmosferico: le analisi della riduzione dello strato di ozono.
  • Acidificazione: gli effetti causati dalle emissioni su ecosistemi acquatici e terrestri.
  • Gestione delle Risorse: il dettaglio sui consumi di energia, distinguendo tra fonti rinnovabili e non rinnovabili.

 

Ottenere l’EPD: una scelta etica e uno strumento chiave per il mercato

Nel contesto attuale, la certificazione EPD sta assumendo un ruolo sempre più centrale nella selezione dei fornitori. Scegliere prodotti che possiedono la certificazione EPD non solo comunica una scelta etica, consapevole e basata su dati reali verso la sostenibilità ambientale, ma consente anche di generare valore per tutti gli attori della filiera: per le imprese e i professionisti è indispensabile per ottenere accessi o aumentare il punteggio in gare d’appalto o bandi, ottenere riduzioni fiscali o, ad esempio per architetti e ingegneri, consente di ottenere punteggi nei protocolli internazionali di certificazione come LEED o BREEAM. Infine per gli utenti finali, l’EPD può guidare verso scelte d’acquisto consapevoli basate su dati certi e trasparenti.

In sostanza, pur non essendo una certificazione ad oggi obbligatoria per l’installazione di impianti fotovoltaici, rappresenta un elemento distintivo nella selezione dei fornitori, soprattutto in ambito industriale e grandi impianti.

Industria 5.0 e sostenibilità misurabile: il valore aggiunto

I moduli Solvis, già compatibili con i requisiti di Industria 5.0, integrano ora anche un livello avanzato di trasparenza ambientale certificata, rispondendo alle esigenze di progettisti, ingegneri e ESCO orientati a soluzioni verificabili e comparabili.

Consulta la documentazione ufficiale della certificizione EPD dei moduli Solvis qui.