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OMNISUN



Ricordiamo ancora l’arrivo in dogana dei primi samples, era il 2007, da allora è passato molto tempo e i dubbi iniziali sono oramai un lontano ricordo, oggi abbiamo la consapevolezza di sostenere e di essere sostenuti da una azienda di assoluto valore qual’è la Ningbo Solar Electric Power Co., Ltd.
Abbiamo costituito la Omnisun  per rappresentare la Ningbo ed il brand Sun-Earth in Italia e ne promuoviamo le sue attività, prima fra tutte la vendita  ma anche, soprattutto, le attività di supporto, non ultima la gestione di questo spazio.

Integrità, umiltà e coerenza: tre parole, i valori a cui noi ci ispiriamo tutti i giorni per venire fuori dalle difficoltà.
L’integrità  che vuol dire essere forti, essere solidi, vuol dire credere nel futuro e nelle proprie radici, nel proprio passato.

L’umiltà, in questo momento significa volare bassi, parlare con i risultati, senza grandi proclami. L’umiltà è un nostro riferimento, i comportamenti della nostra azienda  sono tutti all’insegna di sobrietà e umiltà.

La coerenza nei comportamenti, nel lavoro, nella qualità dello stesso, senza mai contraddirsi.
Tutti noi diamo il massimo per cercare di essere coerenti, per mantenere l’eccellenza e la qualità del lavoro, ad iniziare dal nostro direttore generale.
L’intento di queste due righe era quello di presentarci ma anche quello di ringraziare tutti quelli , clienti e partners, che ci hanno permesso di arrivare fin qui.

Massimiliano Maola

 

p.s.: il 7 agosto 2008 moriva in un incidente d’auto Andrea Pininfarina, investito alla guida del suo scooter mentre era diretto al lavoro, lui che sarebbe potuto essere altrove, in vacanza ma soprattutto comodamente seduto in qualche lussuosa macchina con autista annesso.
Nell’agosto 2005, durante le vacanze, Andrea Pininfarina scrisse questa preghiera, in forma di “lettera a Dio”.
Noi di Omnisun, ai contenuti di questa lettera  cerchiamo d’ispirarci tutti i giorni, non sempre riusciamo nel nostro intento ma ci proviamo, sempre.
Buona lettura e grazie come sempre per la vostra attenzione.

 

DAMMI TRE PAROLE

Caro Signore,
mi sono interrogato: «Si può chiedere qualcosa a Dio?». Credo di sì, e ci vorrei provare in questa occasione. Ovviamente non è qualcosa di concreto o di materiale: i tempi della letterina a Gesù Bambino per Natale sono passati da un pezzo! Mi piacerebbe invece confidarti quali sono i valori in cui credo e chiederti di aiutarmi a mantenerli, se non a perfezionarli, in base al Tuo divino giudizio. I valori in cui io credo sono fondamentalmente tre e cerco di applicarli e praticarli con costanza e continuità:

–       integrità;

–       umiltà;

–       coerenza.

Integrità: la considero un insieme di onestà ed etica molto difficile da trovare nel mondo del lavoro, dell’economia e del commercio. Eppure io credo che essere integri faccia la differenza: così da potersi guardare tutte le mattine allo specchio senza rimorsi o vergogna, consapevoli di aver sempre dato il meglio di sé, con lealtà e rispetto delle regole.

Umiltà: molto sovente chi ha successo nella vita e nel lavoro, tende a guardare indietro più che avanti e a perdere di vista le sfide di tutti i giorni e soprattutto l’umiltà. Penso invece che la vita sia come uno sport: ogni partita, ogni gara deve essere giocata con il massimo impegno, ma ricordandosi che ogni volta bisogna ripartire da zero. Si può vincere o perdere, ma con dignità e con un atteggiamento verso gli altri che nel tempo non si modifica in funzione dei propri successi.

Coerenza: anche questo è un valore in cui credo molto, e che ritengo assai poco praticato di questi tempi, in cui l’opportunismo e la capacità di trasformarsi in base agli eventi sembrano essere vincenti rispetto a una qualsiasi credibilità.

Questi sono i miei valori. Come li osservo? Mi rimetto a Te e al Tuo giudizio: quello che mi piacerebbe è almeno riuscire a trasmetterli ai miei figli ed a praticarli con tutti coloro che vivono, lavorano, interagiscono con me.

Ma come si fa a concludere una lettera come questa senza chiedere almeno un po’ di attenzione per le persone che mi sono più vicine e che quotidianamente condividono le mie ansie, le mie preoccupazioni, le mie gioie, le mie doti e le mie debolezze? Si tratta delle persone a cui voglio più bene, e cioè mia moglie e i miei figli, a cui ti prego, mio Dio, di dare una vita piena e felice almeno quanto la mia.

Andrea Pininfarina